Ponte e Vallo Visconteo

Il Vallo Visconteo consisteva in una deviazione del fiume lunga circa 20 km da Marostica fino a Vicenza, commissionato da Gian Galeazzo Visconti a scopo strategico contro la nemica città di Padova. In capo al vallo fu costruito un ponte in pietra a paratie mobili, il quale venne distrutto nella notte del 6 agosto 1402 da una brentana. A causa della morte del committente e del passaggio del territorio in mano a Venezia l’opera venne abbandonata e demolita. Sorgeva nella zona chiamata Maglio.

Muro restante del Vallo Visconteo
Il muro restante del Ponte e del Vallo Visconteo